Matera, 18 novembre 2025

Cosa succede quando le logiche del gioco entrano nel progetto? E in che misura il game design può diventare uno strumento per ripensare esperienze, oggetti e spazi al di fuori del contesto ludico? Sono queste le domande al centro della masterclass “Playful Design”, tenuta il 18 novembre 2025 presso l’Istituto del Design di Matera da Fabio Viola, game designer, saggista e tra i maggiori esperti italiani di gamification e videogiochi applicati alla cultura e all’innovazione, un incontro promosso nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.

Viola ha costruito la lezione attorno a una tesi precisa: i videogiochi non sono solo intrattenimento, ma una delle lenti più efficaci per leggere i mutamenti sociali, tecnologici e progettuali del XXI secolo. Partendo da questa premessa, la masterclass ha guidato gli studenti attraverso tre fasi progressive, una panoramica teorica ricca di casi studio, una sessione laboratoriale con il software Metaspeps per la prototipazione di idee in spazi digitali, e una fase pratica con le Playable Cards per il miglioramento dell’esperienza utente di casi studio assegnati, restituendo un metodo concreto per applicare il design del coinvolgimento a contesti non ludici.

Un contributo che ha trovato terreno fertile nel progetto Toy: design & experience: se il giocattolo è per definizione un oggetto che genera esperienza, capire come si progetta il coinvolgimento, le sue meccaniche, le sue dinamiche, i suoi effetti emotivi e sensoriali diventa una competenza progettuale fondamentale.

L’incontro ha costituito una delle tappe formative del percorso sviluppato dagli studenti nei mesi successivi, culminato nella presentazione del progetto finale il 26 e 27 maggio 2026, durante l’evento Italian Digital Design 2026.

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR